CIAD
giardino sahariano
con Massimo BicciatoUna spedizione più che un viaggio quello che vogliamo organizzare alla scoperta dell’Ennedi, vero e proprio “Sahara vivente” in un ambiente estremamente distante e selvaggio. Caratteristica peculiare di questo sistema montuoso composto da antiche arenarie paleozoiche, sono le sue bizzarre e imponenti formazioni rocciose scolpite dall’erosione in centinaia di milioni di anni: un dedalo di pinnacoli, cattedrali, castelli, canyon e strettissime gole, che nascondono vitali riserve di acqua permanente, le “guelte” e verdissimi letti di fiumi. Un autentico “giardino sahariano”. Nei ripari rocciosi di questo giardino, è conservata una raffinata arte rupestre che copre tutte le fasi dell’Olocene antico. Più a nord ci addentreremo nella regione di Ounianga con i suoi laghi blu incastonati tra falesie colorate, uno dei luoghi più spettacolari e inaspettati del Sahara.
La Guelta di Archeï
Un verdissimo oued si snoda tra torri di arenaria dalle forme bizzarre fino ad addentrarsi nella stretta gola che custodisce la splendida guelta, importantissimo punto d’acqua, in cui sopravvivono alcuni esemplari di coccodrillo del deserto (Crocodylus suchus).
Siamo in uno dei luoghi più affascinanti di tutto il Sahara, ricco di flora e di fauna e intensamente frequentato dai nomadi. Si possono ammirare importanti e originali esempi di archeologia rupestre costituenti una particolare “eccezione stilistica” nel complesso mosaico dell’intera preistoria sahariana.
Capoluogo della regione è Fada, caratteristica oasi desertica. Più a Nord si trova la regione dei laghi di Ounianga (UNESCO 2012) che, come per magia, affiorano inaspettati tra le dune.
Palmeti, falesie di arenaria multicolore, dune gialle e arancioni a picco sull’acqua e gli accampamenti Ounias, fanno da sfondo ad uno dei luoghi più spettacolari e inaspettati del Sahara.
day by day
volo Italia - Ciad
Partenza dall’Italia per N’Djamena via Istanbul
N'Djamena
Arrivo a N'Djamena, disbrigo delle pratiche doganali e partenza per il nostro viaggio.
N'Djamena - Kalait
Lungo una strada asfaltata che attraversa verso est la regione saheliana del Chari-Baguirmi abitata da popolazioni sedentarie e da agricoltori, si arriva alla cittadina di Ati. Si piega poi verso nord-est, su pista sabbiosa che attraversa una regione costituita da vaste dune morte (Goz). Bivacchi e Pensione Completa
regione di Archei - Tokou - Terkei
In questi 3 giorni attraversiamo la regione subsahariana in particolare la zona del Sahel dove ci imbatteremo in villaggi e popolazioni che occupano questa area. La straordinarietà di questo primo tratto è quella vivere il contatto con le persone che per la maggior parte vivono nelle vicinanze dei pozzi, punto ri raccolta delle mandrie di animali. Raggiunta Kalait, vero crocevia sahariano, effettueremo rifornimenti e formalità. Raggiunti poi rilievi di arenaria dell’Ennedi, visiteremo i satelliti più spettacolari: Terkei, Chigueou, Tokou, Bamena e Nohi. Impressionante è l’Ennedi Archeï, gigantesco letto di fiume verdeggiante che termina in un grande canyon roccioso con guelta omonima, punto d'acqua permanente e autentico paradiso sahariano: nomadi con le loro mandrie di dromedari, punto di sosta per uccelli migratori, piante lussureggianti mediterranee e tropicali, rifugio di coccodrilli sahariani (Cocodrylus suchus) testimonianza di epoche remote. Nell’intera regione, così come in tutto l’Ennedi, si trovano ripari finemente dipinti da antiche culture sconosciute per tutto l’Olocene, che sono arrivate fino a noi lasciandoci il difficile ma divertente compito dell'interpretazione. Bivacchi e Pensione Completa
Fada - Mourdi - Derbili - Demi - laghi di Ounianga
Sosta alla piccola cittadina di montagna di Fada con formalità e rifornimenti vari. Verso nord, si attraversa l’intero massiccio dell’Ennedi per uscire nella depressione del Mourdi, composta da dune barcane, cordoni sabbiosi e piatte falesie isolate, traversata la quale, si giunge a Teguedei, il primo lago del sistema lacustre di Ounianga. Il paesaggio è mutato drasticamente: laghi blu circondati da palmeti che spuntano insospettati dalla sabbia, formazioni rocciose di arenaria multicolore dal bianco al rosso e bionde dune che discendono fino all’acqua, costituiscono una delle visioni più inusuali di tutto il paesaggio sahariano. Bivacchi e pensione completa
Ounianga kebir - Kora - Bichagara
Visita del lago di Ounianga Kebir, il “più grande” e del lago di Katam, bicolore a causa della diversa concentrazione di sali e solfati. Verso sud, si rientra nelle montagne dell’Ennedi attraverso i suoi impegnativi margini nord-occidentali di Kora e poi nella “Monument Valley” ciadiana di Bichigara. Ultimi giorni tra le cattedrali rupestri dell’Ennedi. Una grande pista riconduce a Kalait. Bivacchi e Pensione Completa.
Kalait - Abeche
Verso sud fino alla città di Abeche, antica capitale del Ciad nella regione del Ouaddai. Immersi in una dimensione di verace e autentica Africa saheliana, in cui si susseguono villaggi e mercati, inizia l’ultima parte del viaggio. Verso ovest, si segue una strada asfaltata e, dopo i centri abitati di Oum Hadjer e di Mangalmé, si entra nella verde regione del Guerà, dove picchi granitici interrompono il monotono paesaggio saheliano. Bivacchi e Pensione Completa
N'Djamena
Si rientra a N’Djamena nelle prime ore pomeridiane. Cena libera. Pernottamento
volo Ciad - Italia
Volo internazionale verso l’Europa. Arrivo in Italia







