LADAKH
cielo e terra
con Giovanni MiceliNel cuore dell’Himalaya indiano si estendono il Ladakh e lo Zanskar, due regioni che custodiscono paesaggi spettacolari e antichi monasteri. Qui la natura si esprime in tutta la sua imponenza: montagne che superano i seimila metri, vallate attraversate da fiumi impetuosi, deserti d’alta quota e laghi cristallini.
Questo viaggio è un percorso attraverso territori remoti e autentici, dove il silenzio diventa parte dei paesaggi. Ogni strada percorsa, ogni monastero arroccato sulla roccia e ogni incontro racconta una storia di resilienza, spiritualità e armonia con una natura tanto aspra quanto affascinante.
Il Ladakh sorprende con il contrasto tra l’aridità del paesaggio e il verde delle oasi create dall’acqua dei ghiacciai, mentre lo Zanskar conserva un carattere ancora più isolato e selvaggio, dove il tempo sembra seguire il ritmo delle stagioni e delle antiche consuetudini.
day by day
volo ITALIA – DELHI
Partenza con volo dall’Italia, arrivo a Delhi in nottata e trasferimento in hotel. Pernottamento.
LEH PALACE & SHANTI STUPA
Volo interno la mattina presto per Leh, si sfrutterà questo giorno per abituarsi alla pressione dell’aria ad altitudini più elevate. Visita al Shanti Stupa, un grande monumento buddhista a forma di cupola. Alla base si trovano delle reliquie sante del Buddha e dalla cima si gode di un’incredibile vista sulla città di Leh.
Visita poi al Leh Palace, un ex palazzo della città di Leh, costruito su modello del palazzo Potala di Lhasa. Fu costruito dal re Sengge Namgyal, che fu costretto insieme alla sua famiglia ad abbandonarlo quando le forze Dogra presero il controllo del Ladakh. Il palazzo fu in seguito restaurato e ad oggi contiene una ricca collezione di gioielli e ornamenti.
LEH - SHEY – LEH
Nella mattinata, visita al palazzo Shey Gompa, dove i re del Ladakh passavano l’estate. Nella città di Shey si può trovare anche una statua di Buddha alta 12 metri. Visita al monastero buddhista di tradizione tibetana Thiksey Gompa, uno dei monasteri più affascinanti del Ladakh e successivamente al monastero di Hemis.
LEH - NUBRA VALLEY (150 km)
Viaggio verso la Valle di Nubra, nel tragitto si visiterà il Khardung-La, un alto passo di montagna che fa d’accesso alle valli Shyok e Nubra, il ghiacciaio Siachen sovrasta in parte l’intera valle. Si passerà anche per il villaggio di Diskit, capoluogo del distretto di Nubra, dove si può trovare una statua di Buddha alta 32 metri.
Arrivo alla Valle di Nubra, che alterna montagne imponenti, dune di sabbia e oasi verdi.
NUBRA VALLEY - PANGONG TSO (150 km)
Trasferimento verso il Lago Pangong, il lago più grande della catena montuosa dell’Himalaya, ad una quota di circa 4300 metri. L’acqua è salata ma durante l’inverno ghiaccia completamente e durante il giorno cambia colore fino a 5 volte in base alla profondità e alla luce ricevuta dal sole.
PANGONG - CHANG LA - LEH (160 km)
Ritorno verso Leh, visitando nel tragitto il Chang La Pass, un valico situato a 5.360 metri di altitudine sulla strada che collega Leh al Lago Pangong. Il passo deve il suo nome al santone locale, Changla Baba, a cui è dedicato un piccolo tempio sulla cima. Si giungerà a Leh nel tardo pomeriggio, che sarà libero per visitare i dintorni.
LEH - LAMAYURU (125 km)
In viaggio verso la Sham Valley, sulla strada principale si arriverà a Magnetic Hill, un punto in cui le auto, grazie ad un fenomeno ottico, sembrano procedere in salita da sole. Si potrà anche assistere alla confluenza dei fiumi Indo e Zanskar, che si distingue per l’incontro tra le acque fangose dell’Indo e quelle cristalline dello Zanskar. Ci si fermerà in tre diversi monasteri: il monastero di Alchi, il Likir Gompa e il Monastero di Lamayuru, dove il terreno assomiglia alla superficie della Luna.
LAMAYURU - PADUM E PALAZZO ZANG LA (210 km)
Partenza per Padum, la città capoluogo nel cuore del distretto di Zanskar. Passaggio per il Passo di Sirsir La, valico noto per i suoi paesaggi aspri e selvaggi ai 4.760 metri sul livello del mare, si potrebbero avvistare animali selvatici tipici, come le marmotte. Si attraversa anche il Passo di Singe La, “Passo del Leone”, che offre panorami mozzafiato; per poi arrivare al villaggio di Zangla.
PADUM E MONASTERI
Visita al Monastero di Stongdey, il secondo monastero buddhista più grande della valle dello Zanskar, destinazione per numerosi pellegrini e custode di importanti testi sacri e manoscritti. Seconda visita al Monastero di Karsha, il più antico monastero della valle dello Zanskar, ospita una comunità di quasi 100 monaci della scuola tibetana di Gelug-pa.
In seguito visita al Gyalwa Ringna, complesso di statue e bassorilievi rupestri risalenti al VIII secolo che raffigurano i Buddha nella meditazione.
PADUM E CASCATA SHEELA
Visita al Monastero di Dzongkhul e al Monastero di Sani, entrambi appartenenti al buddismo tibetano. Il Monastero di Sani si trova vicino al Lago di Sani, che ospita una suggestiva statua di Guru Rinpoche. Visita alla Cascata Sheela, un pittoresco salto d’acqua situato nell’omonimo villaggio che offre un contrasto spettacolare con il paesaggio roccioso dell’Himalaya.
PADUM - MANALI E MONASTERO DI PHUGTAL
Si parte in direzione Purne, un piccolo villaggio noto per i suoi paesaggi. Trekking fino al Monastero di Phugtal, costruito all’interno di una grotta naturale e incastonato nella parete rocciosa, visto da lontano ricorda un gigantesco alveare. Ad oggi ospita circa 70 monaci ed è un importante centro spirituale della regione.
Si prosegue poi verso Manali, con una sosta alla cascata di Sissu, prima di arrivare a Manali in serata.
MANALI
Giornata dedicata alla scoperta della città di Manali. Le visite includono il Tempio di Hidimba Devi, un antico tempio in legno famoso per la sua particolare architettura e le ricche decorazioni e il Castello di Naggar, un'antica residenza reale di oltre 500 anni, con splendide viste sulla valle.
volo MANALI – DELHI
Trasferimento da Manali a Kullu per volo interno Kullu - Delhi, riposo in hotel e trasferimento all'aeroporto in serata per il volo di ritorno per l’Italia (via Dubai).
volo DELHI - ITALIA
Arrivo a Milano nella mattinata.







